Vivamazzonia

Associazione Vivamazzonia ODV
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Vivamazzonia nasce nel 1998 come associazione senza fini di lucro per realizzare un progetto integrato di educazione, salute e gestione ecosostenibile delle risorse nella foresta amazzonica brasiliana.

L’omonima scuola Vivamazonia, grazie al lavoro instancabile di Bianca Bencivenni e Paul Clark, ha garantito per più di due decenni l’insegnamento primario completo ai figli degli abitanti di alcune comunità di caboclos ribeirinhos del fiume Jauperì, affluente del rio Negro, al confine tra gli stati di Amazonas e Roraima.


La scuola Vivamazzonia, riconosciuta sin dal suo inizio da parte del governo locale, ha operato in
totale autonomia grazie ai finanziamenti ricevuti tramite l’associazione Vivamazzonia in Italia.

Negli anni sono state introdotte esperienze di auto-insegnamento, in cui gli alunni più preparati affiancavano i maestri e sono stati realizzati testi didattici auto-prodotti – come la raccolta Fiabe dell’Amazzonia e il Manuale sulle piante medicinali e il loro uso – con lo scopo di facilitare l’apprendimento degli alunni a partire dalla valorizzazione del loro background culturale e dal patrimonio di conoscenze di cui sono portatori.

Alcuni di questi materiali sono stati pubblicati anche in Italia e sono stati utilizzati come
strumento di educazione interculturale in alcune scuole italiane.

Altro intervento fondamentale di Vivamazonia è la diagnosi e la cura della malaria, portato avanti
in collaborazione con la Fondazione Nazionale della Salute brasiliana in maniera totalmente volontaria sino al 2006.

Grazie all’impulso dato da Vivamazzonia al riscatto della produzione artigianale in fibra naturale che i caboclos hanno ereditato dagli indigeni, nel 2004 nasce l’Associazione degli Artigiani del Rio Jauaperi (l’A.A.R.J.) che ha tra i suoi obiettivi la generazione di reddito tramite l’uso sostenibile delle risorse.

Da quel momento, l’A.A.R.J. è stata promotrice dell’accordo di pesca del rio Juauperi nel 2006,
primo caso in cui è stata proibita la pesca commerciale a favore della sovranità alimentare delle popolazioni locali ed in seguito ha partecipato alla lotta per la creazione della riserva estrattiva Baixo Rio Branco-Jauaperi che le comunità del fiume hanno portato avanti fino al suo riconoscimento avvenuto nel 2018.

Negli ultimi anni il progetto educativo di Paul e Bianca si è via via concentrato sul tema della
preservazione, viste le politiche ambientali scellerate dei recenti governi brasiliani che trovano il sostegno delle amministrazioni locali e, purtroppo, degli stessi abitanti di quelle aree che dovrebbero invece tutelare in quanto necessarie alla propria sopravvivenza.

Il progetto di protezione delle testuggini, nato per volontà dei fondatori della scuola, ha coinvolto
in primis gli alunni e poi anche l’AARJ che nel 2012 ha assunto la responsabilità del progetto “Testuggini dell’Amazzonia” come ente ufficialmente accreditato dall’ICMBio, l’Istituto brasiliano per la Conservazione della biodiversità.

Sin dalla sua fondazione, l’Associazione ha portato avanti un lavoro di informazione e
sensibilizzazione attraverso gemellaggi con le scuole primarie e secondarie di primo grado di varie città italiane, la partecipazione ad eventi quali Festambiente e la diffusione del materiale multimediale prodotto dalla scuola.